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Scienza della Longevità

scienza della longevità

La Scienza della Longevità studia il nostro stile di vita allo scopo di indicarci come rapportarci col passare del tempo e le conseguenze che ha sul nostro corpo.

La Chiave per una Sana e Lunga Vita si trova nella "prevenzione attiva", che attraverso le tecnologie, le scoperte e le soluzioni medico-scientifiche ci fornisce gli strumenti per vivere piu sami e piu a lungo.

La Scienza della Longevità affronta temi come la prevenzione delle malattie cardiovascolari, l'osteoporosi, l'immunosenescenza, il mantenimento dell'efficienza cognitiva, il riequilibrio metabolico, i problemi legati alla menopausa e molti altri che fanno parte della Longevity Science,  che ha conosciuto un'incredibile crescita con la mappatura del genoma umano .

In questo articolo ci focalizzeremo sul rapporto tra il Long Covid e  l'Immunosenescenza, che ci interesdera per un lungo periodo.

Il Long Covid è una condizione in cui i sintomi della malattia da coronavirus persistono per lungo tempo dopo che è stato diagnosticato un caso di Covid-19.

I sintomi possono includere stanchezza, dolori muscolari, problemi di memoria, difficoltà di concentrazione, ansia e depressione.

La durata e la gravità dei sintomi possono variare da persona a persona. L'epigenetica è una branca della biologia che studia come le modifiche nell'espressione genica possono influenzare lo sviluppo e le funzioni di un organismo.

Studi recenti hanno dimostrato che le modifiche epigenetiche possono anche influenzare la risposta a malattie come il Covid-19 e contribuire all'insorgenza di complicazioni o condizioni come il Long Covid.

Gli scienziati stanno esplorando come le modifiche epigenetiche possano influire sulla risposta a Covid-19, sia in termini di sintomi che di gravità della malattia.

Molte delle malattie che ci accompagnano nella terza fase della nostra vita sono prevenibili, in quanto molti fenomeni tipici dell'invecchiamento sono legati a meno di dieci meccanismi molecolari, oggi ben compresi e interconnessi in modo tale che intervenire su uno di essi aiuta a riequilibrarli tutti.

Uno dei meccanismi più importanti emersi negli ultimi anni riguarda le modificazioni del nostro DNA indotte dall'ambiente e dai nostri stili di vita, che rientrano nel campo dell'"epigenetica".

L'epigenetica, da sola, regola quasi tutte le reti metaboliche e immunitarie del nostro corpo, al punto che oggi si parla di "invecchiamento epigenetico".

David Sinclair, scienziato di fama mondiale nel campo della ricerca sulla longevità, ha recentemente pubblicato un libro intitolato "Lifespan", in cui propone una teoria molto convincente: l'invecchiamento epigenetico è la causa di tutte le malattie associate all'invecchiamento e se troviamo un modo per curarlo, cureremo tutte le malattie che ne derivano.

Sinclair aveva appena pubblicato una serie di studi su una molecola di derivazione naturale, il resveratrolo, e sulla sua attività sulle sirtuine, una classe di proteine essenziali per la regolazione dell'invecchiamento epigenetico e di molti altri meccanismi.

Il resveratrolo è il capostipite di una nuova generazione di molecole di derivazione naturale che ha attirato l'attenzione dei migliori centri di ricerca sulla longevità.

I medici e ricercatori di MyGenetix si dedicano da anni ai temi dell'invecchiamento per trasferire queste nuove conoscenze a tutti coloro che sono interessati a mantenersi fisiologicamente e cognitivamente giovani, a prevenire l'insorgenza di patologie croniche e a potenziare le capacità di difesa dagli attacchi virali.

Intervenire sull'invecchiamento epigenetico non è così difficile. Non richiede terapie rischiose con cellule staminali, come talvolta si legge sui giornali, o molecole farmacologiche, i cui effetti a lungo termine sono difficili da valutare.

Per rallentare e addirittura invertire l'invecchiamento epigenetico, dobbiamo fare una serie di cose. La prima è quella di misurarlo, la seconda è quella di agire sui nostri stili di vita in modo molto mirato e la terza è, se possibile, quella di iniziare presto, quando i sintomi dell'invecchiamento non sono ancora avvertiti.

Stiamo entrando nel mondo della medicina anticipatoria e di precisione, dove, attraverso la misurazione di alcuni parametri biochimici, epigenetici e funzionali, possiamo valutare con precisione l'età biologica di un individuo (che non sempre coincide con l'età cronologica).

Misurare l'età biologica significa comprendere le nostre debolezze e i rischi a cui siamo esposti se non interveniamo tempestivamente e personalizzare gli interventi terapeutici.

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