I Test Genetici con la Tecnologia più Avanzata al Mondo
I test genetici offerti da myGenetiX sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere personale e orientativo. I risultati non hanno valore clinico o diagnostico e non possono essere utilizzati per definire diagnosi, prescrivere terapie o sostituire il parere di un medico o di altri professionisti della salute qualificati.
Tutte le analisi sono effettuate in strutture di riferimento a livello internazionale, utilizzando le tecnologie più avanzate attualmente disponibili nel campo della genetica. I dati forniti hanno lo scopo di arricchire la consapevolezza individuale e possono rappresentare uno strumento utile per riflettere sul proprio stile di vita in un’ottica di prevenzione primaria, benessere, longevità e miglioramento personale.
Per ogni decisione relativa alla salute o all’alimentazione, è raccomandato rivolgersi sempre a un professionista sanitario.
Tendinopatie degli arti superiori (braccia)
Il rischio di sviluppare tendinopatie a carico degli arti inferiori non dipende soltanto da fattori esterni come l’attività fisica, ma anche da componenti genetiche. Le variazioni nei geni coinvolti nello sviluppo e nella manutenzione di tendini, ossa e cartilagini possono aumentare la predisposizione di alcune persone a subire lesioni. I tendini sono strutture fibrose che collegano muscoli e ossa, permettendo la trasmissione della forza e il movimento articolare. Sono costituiti principalmente da collagene (30%) e acqua (68%), con una piccola quantità di elastina (2%). La loro vascolarizzazione è generalmente bassa, ma tende ad aumentare durante l’attività fisica e i processi riparativi. Una delle proprietà principali dei tendini è la loro capacità di rigenerarsi dopo un trauma. Comprendere come i fattori genetici, biomeccanici e ambientali interagiscano tra loro è fondamentale per prevenire e ottimizzare la guarigione delle tendinopatie, che si distinguono in infiammatorie e degenerative. Le lesioni tendinee più comuni agli arti inferiori includono: Tendinopatia del tendine di Achille: è la più frequente e interessa il tendine che collega il tricipite surale al calcagno. Fattori di rischio comprendono microtraumi ripetuti, eccessivo utilizzo, malattie vascolari o reumatiche e predisposizione genetica. Lesione del tendine del quadricipite: il quadricipite è un muscolo potente della parte anteriore della coscia. Le sue lesioni sono comuni negli sportivi e negli adulti attivi e possono compromettere l’estensione del ginocchio e la stabilità dell’anca. Rottura del legamento crociato: questi legamenti, situati nel ginocchio, stabilizzano il movimento tra tibia e femore. Lacerazioni, soprattutto del legamento crociato anteriore, avvengono spesso a causa di cambi di direzione improvvisi o impatti violenti.