I Test Genetici con la Tecnologia più Avanzata al Mondo
I test genetici offerti da myGenetiX sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere personale e orientativo. I risultati non hanno valore clinico o diagnostico e non possono essere utilizzati per definire diagnosi, prescrivere terapie o sostituire il parere di un medico o di altri professionisti della salute qualificati.
Tutte le analisi sono effettuate in strutture di riferimento a livello internazionale, utilizzando le tecnologie più avanzate attualmente disponibili nel campo della genetica. I dati forniti hanno lo scopo di arricchire la consapevolezza individuale e possono rappresentare uno strumento utile per riflettere sul proprio stile di vita in un’ottica di prevenzione primaria, benessere, longevità e miglioramento personale.
Per ogni decisione relativa alla salute o all’alimentazione, è raccomandato rivolgersi sempre a un professionista sanitario.
Profilo del metabolizzatore CYP3A5
Il citocromo CYP3A5 è un enzima appartenente alla famiglia del citocromo P450, presente principalmente nel fegato e in altri tessuti come la prostata, l'intestino e la mucosa nasale. La sua funzione principale consiste nel metabolismo ossidativo degli xenobiotici, ovvero composti chimici estranei all’organismo, e partecipa anche al metabolismo di colesterolo, steroidi e altri lipidi. L’attività del CYP3A5 è fondamentale per la metabolizzazione di numerosi farmaci, tra cui tacrolimus, ciclosporina, sirolimus, vincristina, midazolam e alcune statine. Tuttavia, la funzione fisiologica di questo citocromo non è ancora del tutto nota. L’attività del CYP3A5 varia notevolmente da persona a persona, ed è influenzata da diversi fattori, come la presenza di polimorfismi genetici, l’assunzione di farmaci inibitori o induttori, e lo stato di salute dell’individuo. Proprio le varianti genetiche sono la principale causa della diversità interindividuale nella capacità di metabolizzare specifici farmaci. Esistono alleli di questo gene che riducono o annullano la funzione enzimatica, e la loro distribuzione varia tra le popolazioni. Questa variabilità ha un impatto clinico rilevante soprattutto nella gestione farmacologica post-trapianto, come nel caso della somministrazione del tacrolimus, in cui l'efficacia del trattamento e la comparsa di effetti collaterali possono dipendere proprio dal profilo genetico del CYP3A5. Va tenuto presente che anche se il profilo genetico fornisce indicazioni utili, non sempre è possibile conoscere quello del donatore in caso di trapianto, e questo può influenzare la risposta del paziente al farmaco. Inoltre, la funzione del CYP3A5 può essere modificata anche da numerosi altri composti, inclusi alimenti o integratori, che possono potenziare o inibire l’attività dell’enzima. In contesti di politerapia, questi effetti possono alterare significativamente l’efficacia e la sicurezza dei farmaci metabolizzati da questo citocromo, rendendo necessaria una valutazione attenta delle possibili interazioni.