Morfologia dei denti

La morfologia dentale, ovvero la forma e la struttura dei denti, è determinata da un insieme complesso di fattori genetici ed evolutivi. Differenze nelle caratteristiche dei denti – come la presenza di radici aggiuntive o la forma degli incisivi – sono osservabili tra diverse popolazioni umane e rappresentano un interessante campo di studio sia per l’odontoiatria che per l’antropologia. Una delle caratteristiche più note è la sinodontia, un insieme di tratti dentali comuni soprattutto nelle popolazioni asiatiche e tra i nativi americani. Tra questi tratti rientrano: Incisivi a forma di pala (o "shovel-shaped"), con una superficie interna concava e margini laterali sporgenti. Premolari superiori con una sola radice. Molari inferiori con tre radici. Gli incisivi a forma di pala, in particolare, rappresentano una variazione morfologica molto studiata. Oltre a essere visibilmente distintivi, questi denti hanno un'elevata ereditabilità genetica (circa 75%) e risultano associati a mutazioni nel gene EDAR, coinvolto nello sviluppo degli organi e dei tessuti di origine ectodermica (pelle, capelli, unghie, denti). Comprendere la propria morfologia dentale può offrire indicazioni utili in ambito clinico (ad esempio in ortodonzia o chirurgia odontoiatrica), ma anche nell’ambito della genealogia genetica e dell’identificazione ancestrale. Gene analizzato EDAR

Bibliografia

Kimura R, et al. A Common Variation in EDAR Is a Genetic Determinant of Shovel-Shaped Incisors. Am J Hum Genet. 2009 Oct;85(4):528–35. Park JH, et al. Effects of an Asian-specific nonsynonymous EDAR variant on multiple dental traits. J Hum Genet. 2012 Aug;57(8):508–14.