I Test Genetici con la Tecnologia più Avanzata al Mondo
I test genetici offerti da myGenetiX sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere personale e orientativo. I risultati non hanno valore clinico o diagnostico e non possono essere utilizzati per definire diagnosi, prescrivere terapie o sostituire il parere di un medico o di altri professionisti della salute qualificati.
Tutte le analisi sono effettuate in strutture di riferimento a livello internazionale, utilizzando le tecnologie più avanzate attualmente disponibili nel campo della genetica. I dati forniti hanno lo scopo di arricchire la consapevolezza individuale e possono rappresentare uno strumento utile per riflettere sul proprio stile di vita in un’ottica di prevenzione primaria, benessere, longevità e miglioramento personale.
Per ogni decisione relativa alla salute o all’alimentazione, è raccomandato rivolgersi sempre a un professionista sanitario.
Livelli di PSA (antigene specifico della prostata)
Il PSA, o antigene prostatico specifico, è una proteina prodotta dalle cellule della prostata, la ghiandola maschile che svolge un ruolo chiave nella fertilità. La funzione fisiologica del PSA è legata al liquido seminale, dove contribuisce a sciogliere eventuali coaguli per favorire la motilità degli spermatozoi. Tuttavia, una piccola quantità di PSA può entrare nel flusso sanguigno e diventare misurabile attraverso un semplice esame del sangue. Il dosaggio del PSA sierico è uno degli strumenti più utilizzati per monitorare la salute della prostata e per rilevare precocemente eventuali segni di tumore prostatico. Valori elevati possono infatti indicare una maggiore probabilità di sviluppare un carcinoma prostatico, anche in assenza di sintomi evidenti. Sebbene livelli superiori a 4 ng/mL siano considerati un possibile segnale d’allarme, non esiste una soglia universalmente accettata che distingua con certezza tra condizioni benigne e maligne. Per questo motivo, un valore anomalo di PSA richiede sempre ulteriori indagini diagnostiche, come l’esplorazione rettale digitale, l’ecografia prostatica o la biopsia. È importante sottolineare che l’aumento del PSA non è esclusivo del cancro. Infezioni, traumi, infiammazioni e iperplasia prostatica benigna (IPB) possono contribuire ad aumentare i valori senza che vi sia necessariamente una neoplasia. Allo stesso modo, in alcuni casi di tumore, il PSA può rimanere entro i limiti normali, motivo per cui il suo monitoraggio deve essere sempre interpretato nel contesto clinico completo del paziente. Infine, l’età, l’etnia e la familiarità giocano un ruolo importante: uomini con più di 50 anni o con parenti affetti da tumore prostatico hanno un rischio maggiore e dovrebbero eseguire controlli periodici.