I Test Genetici con la Tecnologia più Avanzata al Mondo
I test genetici offerti da myGenetiX sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere personale e orientativo. I risultati non hanno valore clinico o diagnostico e non possono essere utilizzati per definire diagnosi, prescrivere terapie o sostituire il parere di un medico o di altri professionisti della salute qualificati.
Tutte le analisi sono effettuate in strutture di riferimento a livello internazionale, utilizzando le tecnologie più avanzate attualmente disponibili nel campo della genetica. I dati forniti hanno lo scopo di arricchire la consapevolezza individuale e possono rappresentare uno strumento utile per riflettere sul proprio stile di vita in un’ottica di prevenzione primaria, benessere, longevità e miglioramento personale.
Per ogni decisione relativa alla salute o all’alimentazione, è raccomandato rivolgersi sempre a un professionista sanitario.
Livelli di emoglobina glicata
L'emoglobina glicata (HbA1c) è una forma di emoglobina legata al glucosio, utilizzata per valutare la glicemia media negli ultimi 2-3 mesi. Questo marker è fondamentale per diagnosticare e monitorare il diabete, una condizione che colpisce circa il 9,3% della popolazione globale. L'HbA1c riflette l'esposizione prolungata al glucosio nel sangue. Quando i livelli di zucchero rimangono elevati, più glucosio si lega all'emoglobina, aumentando il valore dell'HbA1c. Questo test è ampiamente utilizzato per identificare il prediabete e il diabete, fornendo una stima più stabile rispetto alle misurazioni occasionali della glicemia. Un valore inferiore al 5,7% è considerato normale, mentre un intervallo tra 5,7% e 6,4% indica prediabete. Un risultato pari o superiore al 6,5% conferma la diagnosi di diabete. Nel prediabete, valori più alti all'interno di questo range suggeriscono un maggior rischio di sviluppare diabete di tipo 2. Fattori di rischio associati includono sovrappeso, età avanzata (sopra i 45 anni), precedente diabete gestazionale, familiarità e appartenenza a gruppi etnici specifici (afroamericani, ispanici, nativi americani, abitanti delle isole del Pacifico e asiatici). Numero di varianti osservate 13,5 milioni di varianti Numero di loci di rischio 168 loci