I Test Genetici con la Tecnologia più Avanzata al Mondo

I test genetici offerti da myGenetiX sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere personale e orientativo. I risultati non hanno valore clinico o diagnostico e non possono essere utilizzati per definire diagnosi, prescrivere terapie o sostituire il parere di un medico o di altri professionisti della salute qualificati.

Tutte le analisi sono effettuate in strutture di riferimento a livello internazionale, utilizzando le tecnologie più avanzate attualmente disponibili nel campo della genetica. I dati forniti hanno lo scopo di arricchire la consapevolezza individuale e possono rappresentare uno strumento utile per riflettere sul proprio stile di vita in un’ottica di prevenzione primaria, benessere, longevità e miglioramento personale.

Per ogni decisione relativa alla salute o all’alimentazione, è raccomandato rivolgersi sempre a un professionista sanitario.

Isteresi corneale

L’isteresi corneale rappresenta una proprietà biomeccanica dell’occhio che misura la capacità della cornea di assorbire e dissipare energia meccanica, riflettendo la sua elasticità e viscosità. Questo parametro, strettamente legato alla salute della cornea, viene rilevato attraverso strumenti che osservano come la cornea si deforma e ritorna alla forma originale in risposta a un getto d’aria controllato. In media, nei soggetti sani, l’isteresi corneale si attesta attorno ai 10,7 mmHg. Con l’avanzare dell’età, la cornea tende a irrigidirsi per via della modificazione delle fibre collagene che costituiscono lo stroma, riducendo così la sua capacità di assorbire energia. Questo parametro ha guadagnato importanza clinica in quanto è stato dimostrato che i soggetti con un’isteresi corneale più bassa presentano un rischio maggiore di sviluppare glaucoma, una delle principali cause di cecità irreversibile. Oltre a rappresentare un indicatore per la diagnosi precoce del glaucoma, l’isteresi corneale consente anche di valutare il rischio di progressione della malattia e la probabilità di perdita del campo visivo nel tempo. Anche se fattori come l’età e la pressione intraoculare possono influenzarne il valore, l’isteresi si conferma come un parametro affidabile nella pratica oftalmologica, in particolare per identificare soggetti a rischio elevato e per orientare decisioni terapeutiche personalizzate. Numero di varianti osservate 13,5 milioni di varianti Numero di loci di rischio 9 loci

Geni analizzati

ABCA6 ADAMTS8 ANAPC1 FOXO1 MOCS2 MPDZ TBX2 TCF4 ZNF469

Bibliografia

Murtagh P, O'Brien C. Isteresi corneale, pressione intraoculare e progressione del glaucoma: è tempo di cambiare la pratica clinica? J Clin Med. 2022 maggio 20;11(10):2895. Simcoe MJ, Khawaja AP, Hysi PG, et al. Genome-wide association study of corneal biomechanical properties identifies over 200 loci providing insight into the genetic etiology of ocular diseases. Hum Mol Genet. 2020 Nov 4;29(18):3154-3164. Sit AJ, Chen TC, Takusagawa HL, et al. Corneal Hysteresis for the Diagnosis of Glaucoma and Assessment of Progression Risk: A Report by the American Academy of Ophthalmology. Ophthalmology. 2023 Apr; 130(4):433-442.