Glucosio nel sangue
Il glucosio, principale zucchero circolante nel sangue, costituisce la fonte energetica primaria per tutte le cellule dell'organismo. La sua concentrazione ematica è finemente regolata, e alterazioni possono portare a condizioni patologiche come il diabete. Come monosaccaride, il glucosio rappresenta il composto organico più abbondante in natura. Gli zuccheri introdotti con la dieta vengono convertiti in glucosio attraverso processi metabolici, immessi nel circolo sanguigno e distribuiti a tutti i tessuti. I livelli glicemici fisiologici variano normalmente tra 70 e 145 mg/dL, con valori più bassi a digiuno che aumentano dopo i pasti. L'innalzamento della glicemia a digiuno è associato all'insorgenza del diabete. In questa condizione, l'insulina, ormone chiave nella regolazione della glicemia, non riesce a svolgere adeguatamente la sua funzione, portando a un accumulo di glucosio nel sangue. Nelle fasi iniziali (pre-diabete), modifiche dello stile di vita sono spesso sufficienti per riportare i valori nella norma. Livelli glicemici cronicamente elevati possono evolvere in diabete conclamato, malattia cronica caratterizzata da insufficiente produzione di insulina o resistenza alla sua azione. Se non adeguatamente controllato, il diabete può portare a gravi complicanze tra cui malattie cardiovascolari, neuropatie, retinopatie e nefropatie. Sebbene i livelli di glucosio siano fortemente influenzati da fattori ambientali, numerosi studi hanno identificato componenti genetiche che ne modulano la concentrazione nell'intervallo fisiologico. Numero di varianti osservate: 13,5 milioni Numero di loci analizzati: 69 loci
