Deficit di piruvato chinasi
Deficit di acil-CoA deidrogenasi a catena corta (SCADD) Il deficit di acil-CoA deidrogenasi a catena corta (SCADD) è un'anomalia metabolica che altera la beta-ossidazione degli acidi grassi a corta catena, con conseguente accumulo di butirrilcarnitina e acido etilmalonico. Negli Stati Uniti, la maggior parte dei casi viene identificata attraverso programmi di screening neonatale, mentre in altri Paesi la diagnosi avviene solo in presenza di sintomi clinici. Attualmente considerato più una variante biochimica che una patologia vera e propria, lo SCADD risulta spesso asintomatico. I rari casi sintomatici possono manifestare: Dismorfismi facciali Ritardo di crescita Difficoltà alimentari Epilessia Ipoglicemia chetotica Disturbi neuromuscolari (ipotonia, distonia) Le alterazioni metaboliche diventano evidenti principalmente durante condizioni di stress fisiologico (digiuno, malattie intercorrenti). La diagnosi si basa sull'analisi di: Acido etilmalonico urinario Butirrilcarnitina plasmatica Attività enzimatica nei fibroblasti Non esistono protocolli terapeutici standardizzati. Le raccomandazioni generali includono: Evitamento del digiuno prolungato Monitoraggio durante malattie acute Eventuale supporto nutrizionale Gene analizzato: ACADS
