I Test Genetici con la Tecnologia più Avanzata al Mondo

I test genetici offerti da myGenetiX sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere personale e orientativo. I risultati non hanno valore clinico o diagnostico e non possono essere utilizzati per definire diagnosi, prescrivere terapie o sostituire il parere di un medico o di altri professionisti della salute qualificati.

Tutte le analisi sono effettuate in strutture di riferimento a livello internazionale, utilizzando le tecnologie più avanzate attualmente disponibili nel campo della genetica. I dati forniti hanno lo scopo di arricchire la consapevolezza individuale e possono rappresentare uno strumento utile per riflettere sul proprio stile di vita in un’ottica di prevenzione primaria, benessere, longevità e miglioramento personale.

Per ogni decisione relativa alla salute o all’alimentazione, è raccomandato rivolgersi sempre a un professionista sanitario.

Chiarezza degli occhi

Il colore degli occhi è il risultato di un insieme complesso di fattori genetici e strutturali. La quantità, la densità e la distribuzione della melanina all'interno dell'iride giocano un ruolo determinante: una maggiore concentrazione si traduce in occhi più scuri, mentre una minore quantità è tipica degli occhi chiari. Oltre alla melanina, anche i fattori extracellulari influiscono sulla rifrazione e sull'assorbimento della luce, contribuendo ulteriormente alla colorazione finale. L'iride, la parte colorata che circonda la pupilla, regola l'ingresso della luce nell’occhio grazie alla sua capacità contrattile. La colorazione dell'iride dipende in larga misura dalla melanina presente nell'epitelio pigmentato e nella stroma: negli occhi marroni troviamo un'elevata quantità di eumelanina, mentre negli occhi chiari si osserva una minore presenza complessiva di melanina, con una proporzione relativamente più alta di feomelanina. Anche la diffusione della luce attraverso le strutture dell’iride influisce sulla tonalità percepita. Sebbene a livello globale il colore marrone sia il più diffuso, in Europa si registra una maggiore variabilità, con un’ampia diffusione di occhi chiari. Inoltre, il colore degli occhi può subire variazioni nel tempo: nei neonati, per esempio, il pigmento melanico è spesso poco sviluppato e può aumentare nei mesi successivi. Anche in età avanzata o in presenza di alcune patologie o trattamenti farmacologici possono avvenire modifiche nella pigmentazione oculare. Infine, numerosi studi hanno evidenziato correlazioni tra colore degli occhi e alcune condizioni mediche. Tra queste, una pressione intraoculare più elevata è stata osservata negli occhi scuri, mentre una pigmentazione ridotta sembra essere associata a un maggiore rischio di degenerazione maculare legata all’età. Numero di varianti osservate: 13,5 milioni Numero di loci analizzati: 52

Geni analizzati

: ADRB2 AHRR AP3M2 BTG1 CCDC13 DAB2 DCT DTL FARSB GCNT2 GPR157 HERC2 HIVEP3 IER5L IGFBP3 INO80D IRF4 KLF12 LONRF1 LYST MAP2K6 MITF MOB3B OCA2 PDCD6 PPARGC1A PRKCE SEMA3A SIK1 SLC23A2 SLC24A4 SLC24A5 SLC45A2 SMG6 SOX5 SSX1 TIGD2 TMEM255A TPCN2 TRAF3IP1 TSPAN10 TTC3 TULP4 TYR TYRP1 UBE2I WNT10A WNT7B ZBTB10 ZFP36L1 ZNF358 ZNF608

Bibliografia

: Simcoe M, et al. Genome-wide association study in almost 195,000 individuals identifies 50 previously unidentified genetic loci for eye color. Sci Adv. 2021 Mar 10;7(11):eabd1239. Mitchell R, Rochtchina E, Lee A, Wang JJ, Mitchell P. Iris color and intraocular pressure: the Blue Mountains Eye Study. Am J Ophthalmol. 2003 Mar;135(3):384-6. Frank RN, Puklin JE, Stock C, Canter LA. Race, iris color, and age-related macular degeneration. Trans Am Ophthalmol Soc. 2000;98:109-117.