Acido valproico (Reazioni avverse)
Il valproato è un anticonvulsivante e stabilizzatore dell’umore utilizzato nell’epilessia e nel disturbo bipolare. Aumenta i livelli cerebrali di GABA e modifica la conduttanza del potassio. Controindicato: in caso di patologie epatiche gravi (in particolare epatiti acute o croniche), porfiria epatica, difetti del ciclo dell’urea, mutazioni nel gene POLG, bambini sotto i 2 anni con sospetta patologia metabolica. Attenzioni particolari: nei soggetti con patologie renali, neonati e bambini sotto i 3 anni con danni neurologici, donne in età fertile (alto rischio teratogeno), pazienti con disturbi mitocondriali. È necessario monitorare la funzionalità epatica e l’emocromo nei primi 6 mesi. Effetti collaterali frequenti: aumento di peso, tremori, alopecia, trombocitopenia, sonnolenza, disturbi gastrointestinali e neurologici. Interazioni: modifica i livelli plasmatici di numerosi farmaci antiepilettici e psicotropi. È potenziato da fluoxetina, cimetidina, eritromicina; ridotto da fenitoina e carbamazepina. L’alcool ne aumenta la tossicità epatica.
